Cerca
categorie
News ed eventi

Cosa fare d’estate a Cesenatico

Sono tantissime le cose da fare d’estate a Cesenatico, l’importante è partire carichi di entusiasmo, con la voglia di andare alla scoperta delle meraviglie del luogo attrezzati con un po’ [...]

Leggi tutto >>

Bed and Breakfast, soluzione perfetta per visitare i Castelli Romani

Il bed and breakfast è assolutamente la soluzione perfetta per visitare i Castelli Romani. Non c’è quasi tempo per altro se avete deciso di andare in esplorazione, si parte al [...]

Leggi tutto >>

Le Colline del Chianti

La Toscana è considerata una delle regioni più belle, non solo d’Italia, ma del mondo. Bellezza nella bellezza, in Toscana, troviamo una vasta area collinare, tra Firenze e Siena, denominata [...]

Leggi tutto >>

Fiera di Sant’Orso il 30 e 31 gennaio

Date evento: dal 30 January 2011 al 31 January 2011
Località evento: Aosta

Torna con la sua 1011esima edizione la tradizionale fiera di Sant’Orso che metterà in mostra ad Aosta il 30 e il 31 gennaio il meglio dell’artigianato valdostano. Una due giorni dedicata alla grande tradizione artigianale della città che spazierà in tutti i settori: dai tessuti ai merletti, dalle sculture in pietra a quelle in ferro battuto e legno, passando per l’esposizione di antichi attrezzi agricoli ma anche di mobili antichi e di giocattoli d’epoca. Saranno più di mille gli espositori che prenderanno parte all’edizione di quest’anno e che in fiera porteranno gli oggetti più tipici della tradizione valdostana con lo scopo non solo di tenerne vivo il ricordo ma anche di diffonderne la conoscenza al di là dei confini regionali. Tanti gli oggetti “tipici” in mostra, come la celebre Grolla, un calice di legno che anticamente veniva utilizzato per sorseggiare vino nelle occasioni conviviali, la Coppa dell’Amicizia, caratterizzata dalla presenza di un coperchio lavorato utilizzato per bere il caffè alla valdostana, o ancora i tradizionali Fiori in legno, che pur avendo vita più recente sono già entrati a far parte del grande artigianato locale. Ma non è finita qui perché alla Fiera di Sant’Orso si avrà anche la possibilità di ammirare magnifiche sculture ed intagli in legno, lavorazioni della pietra ollare, del ferro battuto e del cuoio, tessitura del “drap”, ricami, merletti, vimini ed oggetti per la casa. Non solo esposizione, visto che in fiera non mancheranno gruppi folkloristici e degustazioni di prodotti locali tra i quali non mancherà, per proteggersi dal freddo di gennaio, un assaggio di vin brulè.
La Fiera di Sant’Orso è quindi una due giorni nel corso della quale fare un salto indietro nel tempo, tornando sino al Medioevo, quando la Fiera si teneva nel Bourg, ovvero in quell’area raccolta intorno alla Collegiata che ancora oggi porta il nome di Sant’Orso. Ma l’appuntamento fieristico è anche l’occasione più giusta per conoscere o riscoprire le caratteristiche e le peculiarità della popolazione valdostana; in questo senso la Fiera di Sant’Orso non può essere considerata come un semplice “mercato” ma come un momento di celebrazione di una identità e di una appartenenza storico e culturale ben definita di un popolo che desidera conservare i valori della propria tradizione agropastorale. evento culturale, fiera, ma anche festa popolare che troverà il suo momento culminante nella “Veillà”, la veglia nella notte tra il 30 e il 31 gennaio che vedrà le strade illuminarsi e affollarsi di gente sino alle prime luci dell’alba. Da segnalare che la fiera verrà aperta il giorno 29 da un concerto tenuto presso la Collegiata di Sant’Orso dal coro omonimo, mentre si chiuderà il 31 con la degustazione di prodotti culinari tipici del territorio presso i cosiddetti “punti rossoneri”, ovvero stand gastronomici allestiti grazie alla collaborazione del Comune di Aosta e della Pro Loco.

Nelle vicinanze (in un raggio di 1 Km)