Si terrà il prossimo 28 febbraio a Lecce la Quinta Giornata Mondiale della Lentezza, una manifestazione che coinvolgerà, oltre alla bella città pugliese, molte altre città del mondo nelle quali si svolgeranno contemporaneamente più di cento eventi. Una kermesse “universale” che mira ad attirare l’attenzione sui temi del buon uso del tempo da parte delle persone e della necessità di imparare a vivere in armonia con l’ambiente. Non a caso il tema scelto per questa quinta edizione è “Ambiziosi e Altruisti-Slow Life, Green Life, Better Life”, uno slogan che riassume l’intento dell’evento e il messaggio che si cerca di comunicare.
Tanti gli appuntamenti in agenda che vedranno coinvolte metropoli come New York ma anche piccole città, come Lecce appunto, che non ha voluto perdere l’occasione di aderire ad un evento di tale portata. Numerose le iniziative previste in programma e realizzate grazie alla collaborazione con l’Istituto di Scienze e Filosofie del Benessere, un’associazione dedita alla promozione sociale e culturale e alle attività di ricerca, formazione e promozione del sapere scientifico e filosofico, legati al benessere individuale ma anche collettivo ed ambientale. Tutti gli eventi che si terranno a Lecce sono inseriti all’interno del programma “Manifestazione Sa-lentina”, con il quale la città non ha solo voluto rispondere all’appello lanciato dall’Associazione “Vivere con lentezza”, promotore dell’iniziativa, ma anche creare un momento di condivisione tra persone, istituzioni e associazioni in modo, proponendo, in maniera creativa e spontanea, un momento di riflessione sul rallentare per vivere meglio e sul rallentare in quanto atti di gentilezza verso gli altri ma anche verso se stessi e l’ambiente.
“La Giornata Mondiale della Lentezza è un attimo di riflessione collettiva in un momento storico di grandi trasformazioni, di grande confusione e di grande incertezza”, commenta Bruno Contigiani, fondatore e presidente dell’Associazione. “Sempre più persone sentono la necessità di interrogarsi su dove stanno andando, spesso di corsa, sia a livello personale sia sociale. Viviamo e lavoriamo in un mondo sempre più frenetico, che ci costringe a fare di più e fare più in fretta e ci lascia sempre meno tempo e spazio per pensare e dedicarci a noi stessi e a chi ci sta vicino. E’ quindi importante celebrare la voglia di fermarci per riprendere l’orientamento, perché è importante non sentirci soli nell’andare contro corrente, non accettando un modello di uomo, di vita lavorativa e famigliare, di economia mondiale, di educazione dei nostri figli spesso frustanti o superati”.
Proprio da qui nasce l’idea di rallentare per riflettere su come impegnare meglio il nostro tempo, ignorando per un giorno almeno il cellulare e gli appuntamenti in agenda, fermandosi ad assaporare quegli attimi preziosi che spesso sfuggono alla nostra attenzione, per gustarsi le piccole cose in compagnia delle persone che si ama o per dare vita ad una vera e propria “weconomy”.
Insomma un bel momento di riflessione e di condivisione che a Lecce è stato realizzato anche grazie alla collaborazione con l’Assessorato dell’Igiene Sanità, Randagismo e Qualità della vita del Comune di Lecce, l’Istituto di Cultura Bioecologica e l’Unpli Puglia.