Torna dal 17 marzo sino al 7 maggio a Cagliari la bella rassegna “Forma e Poesia nel Jazz”, giunta quest’anno alla sua 14esima edizione. Organizzata dall’Associazione culturale “Shannara”, anche per l’edizione 2011 la rassegna conferma l’alto livello raggiunto negli anni, puntando sui nomi più importanti del panorama jazz italiano. Una scelta non casuale e dettata anche dalla volontà di voler celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia, facendo del Teatro Massimo, già epicentro della scorsa edizione, il palcoscenico privilegiato dove far esibire i migliori jazzisti del Bel Paese. Sei concerti in cartellone che vedranno protagonisti il duo di Francesco Cafiso e Dino Rubino, il quartetto T.N.T. di Rosario Bonaccorso, Francesco Bearzatti con il Tinissima Quartet, Gianluca Petrella in duo con Giovanni Guidi, il trio italo-argentino di Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalino Mangalavite, oltre ad una produzione speciale affidata a Giorgio Murtas, noto chitarrista cagliaritano. Non solo jazz, visto che dall’8 al 10 aprile la rassegna si sposterà temporaneamente al Teatro Comunale di Serrenti a circa 30 chilometri da Cagliari, dove avranno luogo tre serate speciali, tutte dedicata alla musica d’autore, e che avranno come protagonisti Mimmo Locasciulli in trio, Niccolò Fabi e il pianista Romeo Scaccia, protagonista di un recital.
Ad inaugurare la rassegna sarà il Trio G.S.M che sul palco del Teatro Massimo porterà una musica dal “doppio passaporto”, quello italiano e quello argentino, proponendo un repertorio chiaramente ispirato alle origini dei suoi componenti, a due mondi cos’ lontani eppure così simili. Il 22, presso il MiniMax, sarà invece di scena Francesco Cafiso, un vero e proprio “enfant prodige”, che ad appena 22 anni si è già da tempo imposto come uno dei più talentuosi alto sassofonisti italiani, conseguendo un grande consenso, sia di pubblica che di critica, anche all’estero. Nel secondo week-end di aprile, Forma e Poesia nel Jazz si trasferisce per tre serate a Serrenti, dove la scena sarà “dominata” dai grandi autori, grazie alle performance di Mimmo Locasciulli, 70 anni e ben 17 album alle spalle, che sarà accompagnato dal figlio Matteo al contrabbasso e da Fabrizio Mandolini al sassofono. La seconda serata vedrà, invece, come protagonista il romano Niccolò Fabi, che porterà in Sardegna un concerto essenziale ed intenso, mentre a chiudere la terna sarà Romeo Sciacca, pianista e compositore eclettico, che nel corso della sua esibizione spazierà tra il pop e la musica colta, senza dimenticare il barocco, il jazz e i ritmi contemporanei. Dopo la parentesi a Serrenti la rassegna ritorna a Cagliari con tre serate al Teatro Massimo: il 20 aprile si terrà il concerto del chitarrista Giorgio Murtas, che presenterà il terzo capitolo del suo “work in progress”, un progetto in divenire inaugurato nel 2007, il 21 sarà la volta di Giovanni Guidi e Gianluca Petrella che sul palco del MiniMax, due tra i più interessanti esempi della musica jazz “contemporanea” italiana. Infine il 22 vedremo esibirsi Francesco Bearzatti con il suo Tinissima Quartet; un concerto molto atteso visti i grandi successi ricevuti nel corso di questi anni e tra i quali basta citare il premio come nuovo talento nel 2003, miglior sassofonista nel 2009 e ben due riconoscimenti, quello per il gruppo e per il disco “X”, riscosso nell’ultimo referendum della rivista Musica Jazz. Ultimo concerto in calendario, il 5 maggio, vedrà protagonisti il T.N.T. Quartet di Rosario Bonaccorso, contrabbassista tra i più apprezzati della scena jazz nostrana. Non solo concerti a Forma e Poesia nel Jazz visto che parallelamente saranno previsti una serie di eventi collaterali tra i quali si segnalano la mostra fotografica “Scatti di jazz tra forma e poesia”, dedicata a Roberto Aymerich, un laboratorio creativo pensato per i bambini e curato da Giorgia Atzeni e il percorso “Aperitivi in rosso” con assaggi e degustazioni dei prodotti del territorio.