Si aprirà il 23 aprile sino al 25 nella suggestiva cornice di Villa Cavazza Corte della Quadra a Modena, la settima edizione di Florarte, un evento culturale di grande valore dedicato al mondo delle attività florovivistiche, ma anche artistiche e culturali. Come ogni anno, anche l’edizione 2011 avrà un tema come filo conduttore, intorno al quale si svolgeranno una serie di eventi che avranno come obiettivo anche quello di promuovere il territorio. Non a caso all’interno della fiera saranno allestiti degli spazi dedicati ai prodotti della tradizione agroalimentare e biologica locale, ma anche all’ampia offerta turistica e culturale della regione senza trascurare la promozione delle bellezze paesaggistiche e delle attrazioni naturalistiche.
Il tema scelto per quest’anno è “Il fiore e le piante nella natura e nell’arte”, per sottolineare appunto la vocazione culturale dell’evento che attraverso convegni, mostre ed incontri si propone appunto di far scoprire i mille e affascinanti volti delle piante e dei fiori. Passeggiando nei magnifici spazi di Villa Cavazza si potranno scoprire tante curiosità legate al mondo dei vegetali, grazie anche all’indispensabile aiuto apportato dai migliori vivaisti e produttori italiani. Così se nel giardino della villa si avrà l’occasione di ammirare rose, peonie, iris, ortensie, conifere esotiche, bambù, rampicanti, piante officinali e quanto altro, nelle sale interne gli appassionati di artigianato potranno ammirare magnifici prodotti e manufatti creati secondo antiche tecniche. Tanti gli oggetti in esposizione come penne tornite in legno pregiato, sete dipinte, stupendi cappelli da giardino, giocattoli da collezione, gioielli, decori, statue, erbari e tantissimi oggetti davvero pregiati e speciali.
Ma questa edizione 2011 di Florarte ci riserverà anche delle belle novità, tra le quali spicca la partecipazione alla Giornata Mondiale della Terra. Nel corso della fiera, infatti, saranno messe in campo una serie di iniziative tese a sensibilizzare l’opinione pubblica su temi spinosi come la qualità della vita, la salvaguardia dell’ambiente e la cura dei paesaggi e degli spazi verdi. Per tale motivo, proseguendo un’azione avviata già qualche tempo fa, Floarte si propine di sensibilizzare la collettività soprattutto sui rapporti che intercorrono tra paesaggio, ambiente, architettura, verde e florovivaismo cercando in questo modo di stimolare e di assecondare la domanda qualitativa e quantitativa degli stessi: proprio grazie a questo suo costante impegno Floarte è riuscito ad ottenere il patrocinio della Giornata Mondiale della Terra.
Ma non mancheranno degli spazi riservati agli amanti della buona cucina grazie all’allestimento di CiboFlorarte la cui cura è affidata alla “stella Michelin”, Luca Marchini, quelli dedicati alle erbe commestibili, grazie alla bella mostra allestita da Cristiana Betti de “Il vivaio della Naiadi”, e un vero e proprio Museo-Giardino dedicato alla rosa antica e nato dalla geniale intuizione di Riccardo Viti, che cercherà di allestire un vero e proprio erbaio multisensoriale.
Insomma tanti gli appuntamenti e gli eventi per imparare a conoscere e a rispettare di più il vasto mondo delle piante.