Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con Biografilm, che si svolgerà dal 10 al 20 giugno a Bologna, festeggiando la sua VII edizione. Un appuntamento ormai divenuto fisso e che si distingue dalle altre kermesse cinematografiche per essere l’unico festival interamente dedicato alle biografie e ai racconti di vita. Promosso dall’Associazione Fanatic About Festivals e patrocinato dall’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Bologna, del Comune di Bologna e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, e con la main sponsorship di Lancia, il Biografilm Festival proporrà quest’anno ben 10 giorni di programmazione, cinque in più rispetto alla passata edizione, nel corso dei quali saranno presentati al pubblico concorsi, sezioni tematiche, anteprime italiane ed internazionali, focus, incontri, retrospettive dedicati a personaggi indimenticabili che hanno lasciato un segno nella storia.
La location scelta per questo interessante evento è la Manifattura delle Arti, mentre il filo conduttore dell’intera kermesse saranno gli anni Ottanta, gli storici Eighties, che saranno celebrati attraverso documenti, personaggi ed oggetti che li hanno rappresentati al meglio. L’attenzione si focalizzerà soprattutto sul biennio 1985-1986, ovvero gli anni della tragedia di Chernobyl, della perestroika di Mikhail Gorbaciov e soprattutto della nascita della coscienza ecologica, della globalizzazione e della rivoluzione digitale.
Nell’ambito della selezione ufficiale saranno così presentati alcune tra le migliori produzioni cinematografiche internazionali a tema biografico, prodotte negli ultimi due anni e non ancora distribuite in Italia. Tutti i film presentati nell’ambito di questa sezione saranno in competizione per aggiudicarsi il Lancia Awards, il best Life Awards e da quest’anno per la prima volta il Premio Together, che nasce dalla collaborazione tra Legacoon Bologna per celebrare le vite di chi ha saputo, grazie ad un progetto condiviso, intrecciare la propria biografia con quella degli altri.
Come detto il tema scelto per l’edizione del 2011, dopo quello di Woodstock e dell’Italia anni ’60, sono gli anni ’80, o meglio i grandi temi e gli eventi che hanno segnato quel decennio: globalizzazione, avvio della rivoluzione digitale, fine delle ideologie, avvento del materialismo sfrenato, risveglio della coscienza ecologica e molto altro ancora.
Per quanto concerne i film che saranno presentati, tante le anteprime molto attese.
Tra queste bisogna segnalarne due.
La prima è il nuovo eccezionale lavoro di Gregg Araki, “Kaboom”, film scandolo del regista nippo-americano che ha già raccolto numerosi consensi al Festival di Cannes 2010 e che pare replicare il successo della precedenti produzioni di Araki, ovvero Doom Generation e Mysterious Skin. Anche in questo film, Araki torna a raccontare storie folli che hanno come scopo quello di scardinare le convenzioni e i tradizionalismi, proponendo una pellicola che in grado di spaziare senza scarti di continuità tra atmosfere lynchiane, a tratti surreali, commedie grottesche, psicodramma e noir.
Altro film molto atteso “Exit Through The Gift Shop”, una pellicola dedicata all’arte contemporanea, una sorta di documentario al limite della fiction nel quale l’arte, la democrazia, la libertà di espressione, la rivoluzione dell’immagine e il marketing si mischiano per dare vita ad una narrazione a più voci con alcuni dei più importanti artisti del mondo come Shepard Fairy e Space Invader. A seguire le imprese degli artisti è stato il filmaker Thierry Guetta, divenuto famoso con l’alias Mr. Brainwash e molto ricercato dal sistema dell’arte.
Insomma un calendario davvero ricchissimo che preannuncia dieci giorni all’insegna del grande cinema.