Dopo il grande successo riscosso lo scorso anno, con la partecipazione di più di 40mila persone, torna anche quest’anno dal 2 al 4 settembre a Sarzana l’appuntamento con il festival della Mente, primo festival europeo dedicato alla creatività e ai processi creativi. Giunto alla sua ottava edizione, il Festival della Mente, ideato e diretto da Giulia Cogoli, è promosso dalla Fondazione Carispe e dal Comune di Sarzana, ed ogni anno si propone di chiamare a raccolta filosofi, scienziati ma anche scrittori, architetti, designer, musicisti, psicoanalisti, storici, attori e registri per discutere di temi delicati come la natura o le capacità umane.
Il Festival della Mente, quindi, si propone come un approfondimento culturale presentando un programma di circa 80 eventi i quali avranno come cuore e scenario proprio il bel centro storico della città. Tre giornate, quindi, all’insegna di conferenze, laboratori, seminari, letture ma anche spettacoli, performance, workshop ed una sezione di laboratori espressamente dedicata ai bambini e ai ragazzi. Per quanto concerne i relatori, 300 in tutto, ad ognuno di loro sarà chiesto di raccontare nel corso delle loro conferenze non solo il cosa ma anche e soprattutto il perché del loro lavoro e del percorso creativo che li ha spinti a dedicarsi a quella professione.
Anche il programma di quest’anno, pertanto, mantiene l’impegno che da otto anni l’evento si è assunto, ovvero la volontà di realizzare un evento stimolante ed innovativo che sia capace non solo di attrarre ma anche di affascinare un pubblico maturo e sempre più attento. E pare che questo obiettivo il Festival della Mente sia riuscito a conseguirlo vista la grande partecipazione della scorsa edizione che ha visto accorrere a Sarzana più di 40mila persone provenienti non solo dall’Italia ma anche dall’estero.
Come sempre, inoltre, il festival si indirizzerà a tutti; non solo agli adulti, di qualsiasi età e formazione culturale, ma anche a ragazzi e a bambini, interessati a confrontarsi con queste materie. Il progetto che il Festival intende portare avanti è appunto quello di stimolare e di discutere di creatività e dei processi dai quali questa scaturisce, prendendo come spunto e momento di riflessione proprio le esperienze di pensatori, creativi, studiosi della mente e del pensiero che offriranno al pubblico circa 39 tra laboratori, lezioni, spettacoli e conferenze allestiti appositamente per creare qualcosa di speciale. Tre giorni, quindi, all’insegna di dibattiti e di confronti, una festa della mente, del pensiero libero, indicato per chi è alla ricerca di strumenti per capire se stesso e la realtà che ci circonda; per chi crede cioè che la cultura sia fondamentale per migliorare la propria vita,
Dal comitato organizzativo fanno sapere che:
“Quando abbiamo iniziato otto anni fa, dedicare un festival alla creatività è stata una sfida, visto che in Italia ancora non esisteva nulla di simile. Abbiamo dato vita ad una manifestazione interdisciplinare, un vero e proprio progetto culturale, costruito e curato nei contenuti assieme ai relatori che accettano, dialogando, di realizzare ogni anno qualcosa di nuovo; una sorta di percorso, più che una rassegna o un insieme di incontri. Così dopo oltre quattrocento eventi, realizzati con più di trecento intellettuali, la sfida continua nella ricerca di argomenti innovativi, mai scontati, per offrire stimoli nuovi in un’atmosfera piacevole e spontanea. La fiducia e il supporto della Fondazione Carispe e del Comune di Sarzana sono la base di questo progetto, che speriamo offra ancora una volta l’occasione di vivere tre giorni gioiosaMente”.