Comune di appena 700 abitanti in Provincia de L’Aquila, Barrea fa parte della Comunità Montana Alto Sangro e Altopiano delle Cinque Miglia e si distingue oggi per essere una rinomata meta turistica grazie alla presenza dell’omonimo lago e per il fatto di essere uno dei centri principali del Parco Nazionale d’Abruzzo-Lazio e Molise. Il paese si erge in posizione dominate rispetto all’alta valle del Sangro e nei tempi antichi si è distinto soprattutto come ricca industria armentizia che si sviluppò soprattutto nel corso del Medioevo, quando il borgo conobbe una certa fase di espansione e di crescita. Il territorio è caratterizzato da una natura selvaggia ed incontaminata, sulla quale primeggia il Lago di Barrea, situato alle prime pendici del colle Sant’Angelo a Nord e a quelle dei Monti Sterpi d’Alto e Boccanera a Sud. Il lago, oggi tra le maggiori attrazioni del piccolo borgo medioevale, ha avuto origine nel 1951 a causa dello sbarramento realizzato per sfruttare le capacità di produzione idroelettrica. Nel 1984 il paese subì un grave terremoto che lo distrusse in buona parte, danneggiando anche la parte più antica del paese. Nonostante ciò, grazie ad una buona opera di restauro è oggi possibile ammirarne il caratteristico centro storico che ha conservato l’originaria struttura urbana. Proprio nel cuore più antico della cittadina si possono ammirare alcune case e palazzi signorili risalenti al ‘500 e al ‘600 ed i resti di un castello datato 1300. Da visitare sono inoltre le tombe sannite sulla riva del lago di Barrea e le Chiese di S. Tommaso e di San Rocco del XVI secolo.
