Scanno è parte della Comunità Montana Peligna e si situa nell’alta Valle del Sagittario, non molto distante dal Parco Nazionale dell’Abruzzo. L’origine del nome è da ricondursi con grande probabilità alla parola “scamnum”, ovvero sgabello, e questo perché ai latini che abitarono queste terre il colle del centro storico sembrava appunto uno sgabello. Il paese sorge proprio nel cuore di una delle zone più belle della Provincia de L’Aquila ed è noto soprattutto per il suo celebre lago e per l’artigianato locale, specializzato nella produzione di pizzi, merletti e oggetti in rame e in ferro battuto. Scanno ha conservato le sue “fogge” antiche, avendo conservato numerosi palazzi e monumenti ma anche riti e tradizioni che l’hanno resa una cittadina dalla forte attrattiva turistica. Da visitare è in primo luogo il centro storico che si caratterizza per la presenza di magnifici palazzi come Palazzo Mosca, in Piazza San Rocco, appartenuto in origine alla famiglia dei Di Scanno e successivamente acquistato da Gregorio Mosca. Oltre a questo palazzetto da non perdere sono anche il Palazzo Di Rienzo, presso il quale anticamente si riuniva l’università di Scanno, Palazzo Colarossi, noto anche come “la casina” e spesso indicato come un altro Palazzo Di Rienzo, Palazzo De Angelis e Palazzo Serafini, costruito tra il XVII e il XVIII. Altra caratteristica della cittadina sono le case scannesi, di architettura tipicamente italiche e ad oggi considerate come edifici piuttosto rari, e le Fontane di Scanno che hanno sempre ricoperto un ruolo di grande importanza nell’economia del paese in quanto riferimento infrastrutturale cardine del tessuto urbano cittadino. Da non perdere è infine il Lago di Scanno che sorge proprio al centro della conca di Sulmona, tra i monti che collegano la catena del Sirente con la Meta, chiuso tra la Montagna Grande e il Monte Genzana.
