Tortoreto fa parte della Val Vibrata e si articola in due parti tra di loro distinte. La prima è l’area di Tortoreto Alta, a sua volta costituita dal borgo di origini medioevali e dai due rioni di Terravecchia e di Terranova, mentre la seconda, più nota e frequentata, è la zona di Tortoreto Lido, caratterizzata dalla presenza di una spiaggia lunga circa 4 chilometri. Sino al 1956 Tortoreto era una frazione di Alba Adriatica, nota con il nome di Tortoreto Stazione, mentre in seguito ha acquisito autonomia amministrativa divenendo un comune a sé ma mantenendo dei forti legami con la città di Alba. Le origini di Tortoreto sono antiche e risalgono al tempo dei Romani, sebbene le basi dell’odierno centro storico siano state poste nel VI secolo, quando la popolazione locale cominciò a fortificare la cittadina per difendersi dalle invasioni dei Goti. Dopo l’anno Mille Tortoreto divenne un feudo normanno per poi passare sotto il controllo di diversi signorie, tra le quali vanno ricordati i duchi di Acquaviva che controllarono la cittadina per molti anni.
Da vedere è innanzitutto il bel centro storico, dall’aspetto tipicamente medioevale, dove ci si imbatte negli edifici più importanti della città. Tra quelli sacri meritano di essere citati la Chiesa di Santa Maria della Misericordia, costruita nel 1348 dopo un epidemia di peste, la Chiesa Parrocchiale di San Nicola, edificata nell’XI secolo ma ricostruita intorno al 1534, e la Chiesa di Sant’Agostino, in stile barocco e presso la quale è custodito il Battesimo di Sant’Agostino, una bella tela opera di Mattia Preti.
Tra gli altri luoghi da visitare vanno ricordati il Museo della cultura marinara, istituito nel 1998, il sito archeologico della Villa Romana e l’oasi naturalistica “Le fonti del Vascello”, sorta nel 1988 intorno ad un lago artificiale creato agli inizi dell’800.
Per quanto riguarda gli appuntamenti folkloristici il più importante è il Palio del Barone, una rievocazione storica che si lega alle antiche tradizioni della città ed è stato insignito anche del riconoscimento di “Grande evento”. Importante è anche il Banchetto del Barone, una sagra enogastronomica che porta in fiera il meglio della cucina locale, così come avviene per altre sagre come la Sagra dei prodotti tipici, la Sagra della Vongola e l’Abbuffata di pesce.
