Di origini romane, Grado eredita il suo nome da “Gradus” ad indicare che questa località fu il primo scalo delle navi che risalivano il fiume Natissa verso Aquileia, a quel tempo la città più importante dell’Oriente Romano. Inizialmente abitata solo dalle popolazioni dell’entroterra, che qui si rifugiavano per sfuggire alle invasioni barbariche, Grado conobbe un significativo sviluppo con l’arrivo del Patriarca Elia che, di lì a breve, la trasformò nella capitale religiosa di una zona che si estendeva dall’Istria a Chioggia. Questo primato le venne sottratto da Venezia e dopo un periodo di ristagno, Grado conobbe la sua rinascita grazie al turismo.
A caratterizzare Grado è il fatto di essere l’unica località dell’Adriatico ad avere le spiagge rivolte verso sud, potendo in questo modo godere di una posizione molto favorevole. Le sue spiagge, poi, si distinguono per la loro particolare bellezza e per il fatto di estendersi per chilometri e chilometri. Non a caso, Grado viene considerata come il fiore all’occhiello della regione, grazie anche ai numerosi riconoscimenti che certificano la qualità e la pulizia delle sue spiagge e delle sue acque.
Ma Grado offre ai propri visitatori anche numerosi luoghi da scoprire.
Si parte dal centro storico, dove è possibile ammirare il Duomo, consacrato al Patriarca Elia nel 579 e presso il quale sono raccolte importante testimonianze archeologiche di diverse epoche. Da vedere è anche il campanile medioevale affiancato alla chiesa, sul quale svetta l’Anzolo, una statua di rame di San Michele Arcangelo simbolo della città. Tra le costruzioni più antiche si ricorda, invece, il Porto Mandracchio che per secoli è stato il principale canale di sussistenza degli abitanti del luogo.
Da segnalare che Grado è anche il punto di partenza privilegiato per interessanti visite naturalistiche, come quella al Santuario della Madonna, eretto sull’Isola di Barbera e la Basilica Patriarcale ad Aquileia.
Rimanendo a Grado da non perdere è la Basilica di S. Maria , del V secolo, i resti della basilica di S. Giovanni Evangelista risalente al IX secolo e il Battistero, un bel edifico in mattoni, costruito verso il V secolo e all’interno del quale sono conservati tre sarcofagi romani del II secolo d.C.
Oltre ad arte, cultura e relax tante sono le cose da poter fare a Grado, anche detta “Isola d’Oro” per le sue spiagge dalla sabbia finissima. Questa località, infatti, può vantare una lunga tradizione gastronomica e di divertimento che l’hanno resa una meta molto gettonata da turisti italiani e stranieri che qui si recano anche per gli ottimi trattamenti curativi e per i rinomati centri che praticano la Talassoterapia.
