Situato sulle sponde del Lago di Albano, Castel Gandolfo è oggi riconosciuto come uno dei borghi più belli d’Italia, grazie anche alla sua collocazione nella bella area dei Castelli Romani. Il nome di questo paese, che conta oggi circa 8000 abitanti, deriva da quella di una famiglia romana, i Gandolfi, che nel corso del XII secolo fecero ergere l’omonimo castello. Noto soprattutto per essere la residenza estiva dei Papi, il comune di Castel Gandolfo è particolarmente adatto anche per chi desidera un contatto diretto con una natura incontaminata, con un territorio, quindi, dove la tranquillità e la calma la fanno da padroni.
Secondo le ricerche storiche il sito originario di Castel Gandolfo sarebbe da far coincidere con l’antica Alba, la città fondata da Ascanio nel XII secolo a. C. , dove si insidiarono soprattutto i cittadini di Albalonga in seguito alla distruzione delle città per mano dei Romani. Lo sviluppo di un vero e proprio centro urbano si ebbe però solo nel IX secolo quando si formò una ben organizzata comunità di agricoltori sotto la protezione dei Baroni che in questo territorio erano proprietari di svariati Castelli. Nei secoli successivi Castel Gandolfo passò sotto la proprietà della famiglia genovese dei Gandolfi, per poi divenire possedimento feudale dei Savelli e poi proprietà della Camera Apostolica fino ad essere dichiarato nel 1608 proprietà inalienabile della Santa Sede.
Molto c’è quindi da vedere iniziando dalle Ville Pontificie, un magnifico complesso che comprende il Palazzo Pontificio, il Palazzo Barberini e Villa Cybo.
Il primo, Palazzo Pontificio, è di proprietà dello Stato della Città del Vaticano ed è adibito a residenza estiva del Papa. Venne edificato per volontà di Papa Umberto VIII che ne affidò la costruzione ad artisti illustri come Carlo Maderno e Gian Lorenzo Bernini, i quali lo arricchirono di stanze magnifiche, come il Salone degli Svizzeri o la Sala dei Palafrenieri, oltre dotarlo di un magnifico giardino di circa 55 ettari, i celebri Giardini Pontifici, presso il quale è ospitato anche l’osservatorio astronomico della Specola Vaticana.
Villa Cybo venne invece acquistata dal Cardinale Camillo Cybo nel 1774 divenendo proprietà di Clemente XIV, mentre Villa Barberini, venne fatta costruire dal nipote di Papa Urbano VIII, Matteo Barberini, ed inseguito divenuta parte del complesso delle Ville Pontificie.
Tra gli altri luoghi non si possono non vedere i tanti siti archeologici presenti in zona.
Si può iniziare con una visita alla Villa di Publio Clodio Pulcro, di età repubblicana, proseguendo poi con i resti della Villa di Tito Flavio Domiziano, con il famoso Ninfeo Dorico, del I secolo a.C., con il Ninfeo del Bergantino, lungo le rive del Lago Albano, e con l’Emissario del Lago di Albano, un condotto artificiale costruito nel 396 a. C.
Tra le feste più importanti di Castel Gandolfo vanno ricordate la festa patronale di San Sebastiano, la sagra del lattarino e il famoso mercatino Profumo di antico per le vie del borgo, mentre tra i prodotti del luogo da assaggiare sono i lattarini, le “guance di canonico” e il vino DOC dei Colli Albani.
