Ultima città del territorio italiano, prima di quello francese ad appena 8 chilometri dal confine, Ventimiglia è una città dalle due anime: una ricca di storia e di arte, l’altra dedita ai divertimenti e al mare. Questi sono i due volti della città che, seppur così diversi, riescono a fondersi l’uno nell’altro regalando al turista un’atmosfera davvero speciale. Detta anche “città del Corsaro Nero”, Ventimiglia è una delle città più importanti della Riviera dei Fiori, con il suo affaccio diretto sul mare e la sua posizione intermedia tra San Remo e Monte Carlo.
La città è divisa “fisicamente” in due parti dal fiume Roja che separa Ventimiglia Alta, di origini medioevali con il suo ricco centro storico, dalla parte più moderna della città, situata sulla riva sinistra del fiume.
Oltre ai luoghi di divertimento e di svago e alle belle spiagge, tra le quali si segnala soprattutto quella di “Le Calandre”, Ventimiglia ha anche molti monumenti che meritano una visita.
Tra gli edifici religiosi da segnalare sono soprattutto la Cattedrale dell’Assunta, costruita nel XII secolo sui resti di quello che era un antico tempio pagano e la Chiesa di San Michele, dell’anno 1100, edificata sul sito di una cappella del X secolo.
Tra i musei si segnalano il Museo Archeologico “Gerolamo Rossi”, che custodisce reperti provenienti dagli scavi romani della vecchia “Albintimilium” e alcune collezioni archeologiche della fine dell’800 e il Museo Presistorico dei Balzi Rossi, presso il quale sono conservati i reperti rinvenuti nelle grotte marine.
Tra gli altri edifici non si possono non vedere i Giardini Botanici Villa Hanbury, oggi gestiti dall’Università di Genova che ne cura restauro e manutenzione, la Biblioteca Aprosiana e il Museo Forte dell’Annunziata. Tra gli appuntamenti cittadini si consiglia di recarsi all’affollatissimo mercato del Venerdì, mentre per chi volesse conoscere i dintorni della città è possibile recarsi a Vallecrosia, Dolceacqua, Bordighera, Sanermo, Mentone, Nizza, Montecarlo e Eze
