Istituita come Provincia nel 1992, Lecco è conosciuta soprattutto per aver dato i natali ad uno dei più importanti scrittori e poeti italiani dell’Ottocento, Alessandro Manzoni. Situata tra due catene montuose, Lecco occupa una posizione geografica molto suggestiva alla quale fa da “contorno” un ricchissimo patrimonio artistico e culturale.
Chi visita Lecco per la prima volta ha l’impressione di recarsi in una città nella quale “domina” l’ordine e la raffinatezza, grazie ai suoi sontuosi palazzi ottocenteschi e alle eleganti costruzioni, ma in realtà la città ha molto di più da offrire ai propri visitatori.
Il monumento più antico di Lecco è sicuramente il Ponte Azzone Visconti, costruito nel 1338 per mettere in collegamento la città con il ducato di Milano e ancora oggi considerato uno degli ingressi principali al capoluogo lombardo.
Da non perdere sono, poi, anche il Santuario della Madonna della Vittoria, edificato per ricordare e commemorare le vittime della Prima Guerra Mondiale, il Museo Civico, presso il quale sono custoditi importanti reperti bellici, e Villa Manzoni, “casa-memoria” dedicata alla figura del celebre scrittore che qui trascorse buona parte della sua giovinezza.
Altri luoghi da vedere sono la Basilica di San Nicolò, in stile neoclassico e Piazza XX Settembre, dalla struttura irregolare ed interamente circondata da palazzi ottocenteschi.
Obbligata anche una passeggiata fino al Porto, fatto costruire dall’imperatrice Maria Teresa d’Austria e ancora oggi considerato il cuore commerciale della città, e gli “itinerari manzoniani” che vi condurranno tra i luoghi dove lo scrittore ha ambientato il suo capolavoro, “I Promessi Sposi”.
Per quanto concerne la gastronomia, quella lecchese è stata largamente influenzata dalle tradizioni lacustri, brianzole e montane ed offre quindi piatti estremamente vari che vanno dalle pietanze a base di pesce a piatti a base di polenta, come la taragna, rigorosamente accompagnati da formaggi tipici o selvaggina.
