Situata tra due valli, vicino al mare e ai monti Sibillini, Macerata si presenta come un grazioso comune di circa 43mila abitanti. Il nome della città deriva con ogni probabilità dal termine “maceriae”, con il quale si indicavano i materiali recuperati in seguito alla distruzione del centro romano di “Helvia Ricina”, rasa al suolo dai Goti nel V secolo d.C.
Circondata da una cinta muraria, Macerata si presenta ai suoi visitatori come un borgo medioevale, ricco di eventi e di attività artistiche che ne fanno oggi un importante centro culturale, grazie anche alla presenza di una delle Università più antiche d’Italia.
La maggior parte dei monumenti sono situati nella piazza centrale, quella della Libertà, dove è possibile visitare, oltre al magnifico Palazzo del Comune, anche la prestigiosa e rinomata Loggia dei Mercanti, una costruzione rinascimentale edificata nel 1505 per ospitare, appunto, il mercato della città.
Da vedere, sempre in Piazza della Libertà, è anche il Palazzo della Prefettura, antica sede dei legati pontefici, e la Torre dell’Orologio, mentre poco distante da questi edifici si trova lo Sferisteo, ovvero una arena che in tempi più remoti era adibita al gioco del pallone al bracciale, mentre successivamente divenne teatro di spettacoli lirici e rappresentazioni teatrali.
Tra gli edifici sacri da visitare è il Duomo e il Santuario della Madonna della Misericordia, entrambi costruiti verso la metà del ‘700. Particolarmente bello il Santuario, il cui progetto appartiene a Luigi Vanvitelli, riccamente adornato di strucchi e di marmi pregiati, nonché da ferri battuti.
Se siete a Macerata non dovete allora perdere l’occasione di assaggiare la tipica cucina delle Marche, fatta di sapori “forti” e legati alla tradizione. Tra i piatti tipici vanno ricordati i vinci sgrassi, i ciaùsculu, i surcitti e la serpe, mentre tra i vini da assaggiare sono il D.O.C. bianco dei Colli Maceratesi e il Verdicchio di Matelica.
