Cerca
headregioni
News ed eventi

‘Ndocciata di Agnone: si ripete il rito del fuoco il 24 dicembre ad Agnone

Puntuale come ogni anno si rinnova l’appuntamento con il classico rito del fuoco, ormai una antica tradizione ad Agnone, suggestivo borgo della Provincia di Isernia. Un rito atteso, quello della [...]

Leggi tutto >>

Informazioni turistiche su Venafro

Comune di circa 12mila abitanti in Provincia di Isernia, Venafro sorge ai piedi del Monte Santa Croce, estendendosi nell’omonima valle. Sino al 1863, Venafro apparteneva alla Provincia di Terra di Lavoro in Campania, ovvero l’attuale Provincia di Caserta, ricadendo in un primo momento nel Distretto di Sora e successivamente in quello di Piedimonte d’Alife. Nel 1863 ci fu l’annessione alla Provincia di Campobasso, nonostante la forte opposizione cittadina che preferiva restare parte del territorio della Provincia di Caserta, per poi divenire parte nel 1970 della neonata Provincia di Isernia. Una storia così antica e soprattutto così travagliata ha lasciato alla città un ricco patrimonio artistico nel quale spiccano soprattutto le architetture religiose. La città è infatti talmente ricca di chiese da essersi meritata l’appellativo di “città delle 33 chiese”, tutte di dimensioni e di epoche diverse disseminate tra il centro storico e la zona pedemontana.

Da vedere

Tra le più importanti bisogna ricordare la Concattedrale di Santa Maria Assunta, situata ai piedi del Parco Orazio e risalente al V secolo, costruita dal vescovo Costantino su i resti di un antico tempio pagano e alla quale intorno al 1600 venne aggiunto il “cappellone”, ovvero una cappella nella quale ancora oggi si amministrano i sacramenti. Accanto a questa meritano di essere citate la Cgiesa dell’Annunziata, costruita intorno al ‘300 dalla Confraternita dei Flaggellanti, la Basilica e il Convento di San Nicandro, costruiti sui resti di un edificio romano e più volte restaurata, la chiesa del Viatico detta “Cristo”, edificata intorno alla metà del ‘500 ed ampliata nella seconda metà del 1600 e la Chiesa di San Giovanni in Platea detta “San Francesco”, dall’aspetto tipicamente barocco la cui prima edificazione risale al XIV secolo e secondo la leggenda fondata proprio dal santo. Tra gli edifici civili si devono invece citare il Castello Pandone, che trae origini da una fortificazione megalitica successivamente trasformata in maschio longobardo, l’anfiteatro romano, collocato nella parte più moderna della città, il Teatro Romano la cui caratteristica principale è quella di sorgere nei pressi di un monte come avveniva per i teatri greci, mentre tra gli altri reperti romani, sanniti e medioevali vanno citati l’acquedotto romano e la Torricella, una struttura fortificata situata sulla montagna. Venafro è inoltre molto ricca di palazzi signorili; molto particolare è la Palazzina Liberty, che un tempo fungeva da centrale idroelettrica, il Palazzo Cimorelli, Palazzo Fiondella e Palazzo Del Vecchio, solo per citarne alcuni. Non mancano le aree verdi come l’Oasi WWF Le Mortine, al confine tra Molise e Campania, e il Parco Regionale Agricolo Storico dell’Olivo di Venafro, situato proprio alle spalle della Concattedrale. Infine per quanto concerne la gastronomia Venafro è l’unico centro molisano a poter fregiarsi del marchio Mozzarella di Bufala Campana D.o.p., mentre come piatti tipici troviamo la polenta coi “caurigl”, la zuppa alla santè, i c’ciariegl, i canesciun e le nocch.

Foto di Venafro

Località nella stessa regione

Strutture in rilievo

Dimora delPrete di Belmonte
Bed and Breakfast Venafro