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Piemonte

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Regione dell’Italia Nord-Occidentale il Piemonte si estende per una superficie di 25.399 km² , contando una popolazione di circa 4,4 milioni di abitanti. Il suo territorio è suddiviso in otto Province: Torino, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Alessandria, Vercelli, Verbano-Cussio-Ossola, mentre dal punto di vista morfologico il territorio è organizzato in tre fasce concentriche. La prevalente, ovvero quella che si trova nella parte più esterna, è quella alpina ed appenninica e rappresenta circa il 43% del territorio regionale, mentre all’interno si situano la zona collinare e quella pianeggiante.
Il paesaggio piemontese è molto ricco e variegato e non è quindi un caso che questa regione sia in grado di offrire ai turisti che decidono di trascorrere in Piemonte le proprie vacanze,  habitat univi e ben 160.000 ettari di aree protette dove è possibile ammirare i paesaggi unici del territorio alpino, collinare e di pianura.

Il turismo montano

Grazie alle imponenti catene montuose che caratterizzano il territorio, il Piemonte è riuscito a sviluppare un rinomato turismo “bianco”, grazie a località sciistiche di fama internazionale, mentre la presenza vaste aree protette, tra le quali spiccano il Parco Nazionale Gran Paradiso e il Parco Nazionale Val Grande, hanno permesso lo sviluppo di un turismo “verde”, particolarmente adatto agli amanti della natura e dei paesaggi incontaminati. Altra area naturale da non trascurare per la sua bellezza e per la grande attrattiva turistica è il Sistema Fluviale del Po, che interessa tutto il tratto piemontese del fiume e l’area nord-occidentale occupata dal Lago Maggiore e dal Lago d’Orta, senza contare i Monti e le Valli dell’Ossola che costituiscono un vero e prorio microcosmo di emozioni: dalla splendida Isola Bella, all’Isola Madre, dal pittoresco borgo dell’Isola dei Pescatori fino ai monti Sacri, ovvero San Francesco a Orta, San Giulio, Sacro Monte della SS. Trinità a Ghiffa e Sacro Calvario a Domodossola, dichiarato patrimonio mondiale dell’Umanità dall’UNESCO.

Il turismo storico/culturale

Se si volesse individuare la vocazione del Piemonte si dovrebbe senza dubbio dire che si tratta di una regione “capitale”, che è rimasta tale anche quando, dopo l’unificazione d’Italia, la capitale passò da Torino a Roma. Il Piemonte, infatti, ha sempre conservato la sua centralità, tanto nell’elaborazione delle idee, quanto nella partecipazione ai grandi momenti della storia recente del nostro paese.
E di tutto questo, il Piemonte, porta traccia nella suo patrimonio artistico e culturale, potendo vantare città di capitale bellezza, come Torino, Alba, Asti, Casale Monferrato, ma anche Novara e Biella.

Visitare Torino

La prima tappa deve senza dubbio essere nel capoluogo, visto che Torino è sempre stata una città capace di porsi al centro delle avanguardie, tanto artistiche quanto culturali. Una capacità che probabilmente deve essere attribuita all’influenza dei Savoia che vi attirarono artisti, pittori, scrittori e poeti provenienti da ogni angolo del mondo. Il volto che ha oggi la città cominciò a delinearsi tra  il XVI e il XVII secolo, quando Torino subì una profonda opera di ristrutturazione urbanistica. Squadrature con corsi e vie dritte, imponenti costruzioni architettoniche e religiose furono i segni più evidenti della nuova stagione che stava per inaugurarsi. Da allora la città visse un periodo di costante fermento che portò Torino a diventare uno dei più importanti centri artistici e culturali d’Europa. Tra i monumenti più significativi della città, spicca la celebre Mole Antonelliana, realizzata tra il 1863 e il 1889, e divenuta il vero simbolo della città. Costruita per diventare il tempio ebraico della Comunità israelita torinese, la Mole venne poi venduta al Comune di Torino e destinata a sede del Museo Civico, mentre oggi è sede del  Museo Nazionale del Cinema. Altri luoghi assolutamente da non perdere sono: le Porte Palatine, ovvero gli antichi confini della città romana Augusta Taurinorum, la Basilica di Superga, che sorge sulla collina di Superga in uno dei punti più alti e panoramici, Palazzo Madama, al centro di Piazza Castello, il Borgo e il Castello medioevale, edificato nel Parco Valentino in occasione dell’Esposizione Internazionale del 1884, la Gran Madre di Dio, una splendida cattedrale neo-classica costruita tra il 1827 e il 1831 sulle rive del Po. E si potrebbe continuare all’infinito, elencando lo straordinario patrimonio architettonico ed artistico di questa città, che ondeggia tra testimonianze romane e ville Liberty, da capolavori del romanico a quelli dell’Art Nouveau, mettendo insieme con estrema semplicità linguaggi diversi.

Altre bellezze in Piemonte

Non meno affascinanti sono  Alba con il suo incantevole borgo medioevale, il Duomo quattrocentesco e la Chiesa di San Domenico risalente addirittura al 1200, Asti che ospita quello che viene considerato il monumento più importante dell’arte gotica piemontese, la Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Gottardo, Casale Monferrato dove la visita alla città deve obbligatoriamente iniziare da Piazza Mazzini e il Duomo, un edificio romanico-gotico  del ‘200 che al suo interno ospita numerose opere artistiche.
Insomma un patrimonio artistico e monumentale davvero vasto che è possibile ammirare sia nelle città più grandi sia nei borghi più piccoli che hanno conservato intatta la loro bellezza primordiale.
Infine quando si parla del Piemone, in particolare di Torino, non si può non citare quella che rimane una delle aziende italiane più importanti, la Fiat che qui è nata e si è sviluppata come holding internazionale.
In Piemonte passato e futuro, arte e cultura, artigianato e ricerca si fondono, restituendoci come risultato una regione del forte slancio produttivo, costantemente attenta all’innovazione, ma nonostante ciò capace di conservare le sue straordinarie bellezze naturali e paesaggistiche, senza mai perder il contatto con le sue radici e il suo passato.