Località turistica situata sulla costa sud-orientale della Sardegna, Villasimius è oggi uno dei centri turistici più moderni della Sardegna, sebbene abbia conservato forti i legami con le sue antiche tradizioni di villaggio di pescatori. La ricchezza principale di questa cittadina è senza dubbio il magnifico patrimonio naturale, fatto di spiagge incontaminate e di un mare azzurrissimo che ogni anno attira moltissimi visitatori alla ricerca di una vacanza a contatto con la natura.
Tra le prime cose da vedere a Villasimus ci sono quindi le sue numerosissime spiagge tra le quali vale certamente la pena visitare la spiaggia di Porto Giuncom quella di Punta Is Molentis , la bella spiaggia di Cala Caterina e quella del Riso, così detta per la particolare conformazione della spiaggia che ricorda appunto una distesa di riso.
Da non perdere è poi anche il caratteristico centro storico, presso il quale ci si imbatte nella bella Chiesa Parrocchiale, di origini piuttosto antiche e presso la quale sono conservati suppellettili religiosi di grande pregio, la Fortezza Vecchia del XII secolo, un monumento dal grande interesse storico ed architettonico, e l’insediamento fenicio e romano di Cuccureddus, ubicato su di una collinetta nei pressi dell’imboccatura occidentale del Golfo di Carbonara.
Per quanto concerne la gastronomia, Villasimus ha saputo mantenere le vecchie usanze culinarie, riuscendo a tramandare nel tempo i piatti tipici della cucina sarda, fatta di sapori semplici, di prodotti genuini e di una sapiente combinazione tra i prodotti del mare e quelli della campagna.
Tra i primi piatti da assaggiare sono i “malloreddus”, ovvero gnocchetti sardi, i “culurgionis”, ravioli ripieni di ricotta di formaggio o di patate, “sa fregula sarda”, un piatto considerato di origini indifene, ma molto simile al cous cous tunisino, il tutto annaffiato dagli ottimi vini locali come il “Cannonau” o il Vermentino.
