Considerata il centro più importante e popolato dell’Alta Valle del Tevere, Città di Castello si presenta come un tipico borgo medioevale che conta oggi circa 38mila abitanti. La città fu fondata con molta probabilità dagli Umbri agli inizi del I millennio a.C., quando questo popolo si trasferì in Italia centrale. Furono proprio gli Umbri a darle il primo nome, denominandola “Tiferno”, nome poi cambiato in “Tifernum Tiberinum” dai Romani che la sottomisero nel 295 a.C.
Nei secoli Città di Castello ha conosciuto diverse dominazioni che hanno lasciato dei segni significativi sul territorio e un prezioso patrimonio storico, religioso ed artistico che ogni anno richiama numerosi turisti.
La visita può avere inizio dall’imponente struttura degli ex Seccatoi del Tabacco, poco distanti dalle mura medioevali e dall’imponente arco di Porta S. Maria Maggiore. Di qui si passa alla bella Basilica di S. Maria Maggiore, costruita tra il 1483 e il 1509 da Elia di Bartolomeo, mentre spostandosi lungo Corso Vittorio Emanuele è possibile ammirare il monumentale Tempio di San Domenico, una magnifica opera risalente al ‘300 adornata all’interno da rari affreschi di suggestiva bellezza, come quello di San Antonio Abate dell’artista Antonio Alberti da Ferrara. Poco distante sorge il giardino che incorniciava Palazzo Vitelli alla Cannoniera, al quale si accede fiancheggiando le mura che circondano la città, uno dei cinque edifici progettati non solo a difesa della città ma anche come simbolo di una delle famiglie che dominò la zona. Oggi il Palazzo ospita la Pinacoteca Comunale, la seconda per importanza in tutta l’Umbria, e presso la quale sono custodite opere di rara bellezza come la Maestà del Maestro di Città di Castello, la Madonna col Bambino del senese Giorgio di Andrea di Bartolo e alcune opere del Ghiberti, del Signorelli e di Raffaello.
Da non perdere è anche Palazzo del podestà, Palazzo dei Priori, Palazzo Albizzi, sede della prestigiosa “Collezione Burri”, e il cinquecentesco Palazzo Vitelli a S. Egidio.
Tra gli edifici religiosi si consigliano la bella Cattedrale di S. Florido, di epoca rinascimentale, la Chiesa di S. Francesco, un tempio trecentesco a croce latina, la Chiesa di San Domenico e il Convento di S. Veronica.
Da non perdere, poi, il famoso Museo del Duomo, che raccoglie opere preziose come il “Tesoro di Canoscio”, una rara collezione del V-VI secolo e tele importanti come “La Madonna col Bambino e San Giovannino” attribuita al Pinturicchio.
Per quanto riguarda gli eventi e gli appuntamenti folcloristici Città di Castello ha un programma molto vasto che va dalla mostra del Tartufo Bianco e dei Prodotti Agroalimentari alla Rievocazione del Canto della Pasqua passando per le Giornate dell’Artigianato Storico.
Infine dal punto di vista della gastronomia, anche Città di Castello si riallaccia alle antiche tradizione ed ai prodotti del territorio che caratterizzano un po’ tutta la cucina umbra.
