Comune di circa 16mila abitanti in Provincia di Perugia, Todi sorge su di un promontorio, dominando in questo modo l’intera Valle del Tevere. La sua storia è piuttosto antica ed ha inizio circa 5 millenni fa, quando in questi territori si erano stabiliti popoli di diverse origini che qui hanno lasciato testimonianze del loro passaggio. Tra le varie vestigia ritrovate, molte sono di origine etrusca e romana, sebbene la maggior parte di questi antichi tesori sia andata perduta con il tempo. Ma Todi viene considerata solitamente come una città medioevale, visto che ogni angolo, strada ed edificio della città conserva l’impronta di quel periodo che ha segnato la storia cittadina.
Solitamente si divide la città in due parti: quella interna alle antiche mura medioevali suddivisa per rioni, e quella più moderna posta esternamente alle mura divisa invece in quartieri, tra i quali i principali sono Santo Stefano, Sant’Arcangelo, Crocefisso, Cappuccini, Quartiere Europa, Broglino e Torre Squadrata. Ben tre sono le cerchie murarie che cingono la città e che segnano l’estensione progressivamente raggiunta dal nucleo urbano nel tempo: la prima è di epoca umbro-romana, la seconda romana, mentre la terza cerchia corrisponde al periodo medioevale. Oggi il circuito si estende per circa 4 chilometri ed è contraddistinto dalla presenza di numerosi bastioni, contrafforti e porte come la Perugina, la Romana e l’Amerina che segnano gli antichi itinerari romani e medioevali. Di questi tre diversi “strati” rimangono numerose testimonianze, sebbene buona parte delle porte originarie, tanto della prima cerchia quanto delle altre due, siano andate perdute. Nonostante ciò Todi offre un itinerario artistico e culturale di grande interesse, visto che numerosi sono i luoghi da visitare e i monumenti da poter ammirare.
Il viaggio alla scoperta della città può partire da Piazza del Popolo, considerata una delle più particolari dell’intera Umbria, e sulla quale si affacciano palazzi importanti come il Palazzo del Popolo, il Palazzo del Capitano, il Palazzo dei Priori, ma anche edifici religiosi di grande rilievo come la Cattedrale, costruita intorno all’anno Mille e considerata il fulcro politico e sociale della città. Al di fuori della cerchia muraria medioevale sorge invece la chiesa di Santa Maria della Consolazione, un edificio rinascimentale la cui costruzione ebbe inizio nel 1508 e alla cui realizzazione parteciparono artisti importanti come Cola da Caprarola, Antonio da Sangallo il Giovane e Baldassarre Perruzzi. Situato su di un colle ad ovest di Todi c’è invece il Convento di Montesanto, una fortezza che anticamente serviva per difendere la città dagli attacchi della rivale Orvieto. Nel 1235 l’edificio fu riconvertito in convento per le monache francescane e successivamente gli stessi monaci francescani che vi si insediarono intorno al 1426. Da vedere sono anche la chiesa di S. Fortunato, la Biblioteca pubblica istituita nel 1813, il Carcere di S. Cassiano, posto a breve distanza dal tempio di S. Fortunato, la Rocca, che rappresenta il punto più alto della città, ed infine la chiesa di SS. Filippo e Giacomo, la cui costruzione sarebbe avvenuta prima del 1276.
