Comune sparso di circa 2.500 abitanti in Provincia di Verona, Brenzone è un comune il cui territorio comprende parte del massiccio del Monte Baldo, ovvero la zona della Val Vaccara, e circa 24 piccoli comuni distribuiti su un territorio piuttosto vasto. I singoli comuni, ai quali si aggiungono una serie di frazioni spesso formate da appena 4-5 case, non si collocano in maniera omogenee, visto che sono presenti delle aree densamente abitate mentre altre sono totalmente naturali. Il Comune di Brenzone, che negli anni ha assunto le denominazioni di “Bruncionum”, “Branzonus”, “Brianzono”, si è costituito verso la metà del novecento a partire dall’unione dei quattro comuni di Castello, Maringa, Castelletto e Prada. Dopo la fine della prima Guerra Mondiale il comune di Prada venne diviso tra i comuni di San Zeno di Montagna, Castelletto e Castello, mentre dopo il secondo dopo-guerra fu Murniga ad essere soppresso ed accorpato a quello di Castelletto. Negli anni successivi si continuò in questo “gioco” di reciproca soppressione di comuni sino a quando si giunse nel 1960 alla creazione del comune di Castelletto di Brenzone che poi prese solo il nome di Brenzone. Da vedere a Brenzone, oltre alla bella area verde della Val Vaccarana, ci sono la Chiesa di San Zen dell’Oselét a Castelletto, un piccolo capolavoro dell’arte romanica ove è possibile ammirare anche degli affreschi di rara bellezza, la Chiesa di Sant’Antonio, in località Biasa, gli affreschi della Chiesa di San Nicola, presso la piazza di Assenza, la Chiesa Madre delle Piccole Suore della Sacra Famiglia e la Parrocchiale di Castelletto, presso la quale è conservata un’immagine della Madonna ritenuta miracolosa.
